21 Settembre 2021, 07.00
Bione Valsabbia
Territorio

Sul fuoco o elettrico?

di Luciano Pace

C’è una convinzione presente nella mente di ogni vero valsabbino: lo spiedo cucinato sul fuoco è migliore di quello cotto in maniera elettrica! Ma è davvero così?


Ammettiamo, per un istante, che qualcuno volesse dimostrare la correttezza di questa granitica convinzione. Come potrebbe fare? A questa domanda hanno dato risposta qualche giorno fa due esperti spiedisti di Bione, i cui nomi saranno certo destinati a diventar leggenda, ma che qui non è il caso di rivelare.
A quanto mi è dato di ricordare, costoro hanno pensato di sottoporre ad una prova un gruppo di qualificati cacciatori, periti, al contempo, nell’arte di assaggiare spiedi della Valle Sabbia.

La prova è stata la seguente: hanno preparato due spiedi, uno elettrico e uno sul fuoco; le prese di ciascuno spiedo (mombolini, patate, costine, pezzi di pollo, di coniglio e... l’ultima tipologia di prese il lettore attento la può immaginare da sé), tutte della stessa fattezza e misura; la quantità di burro e di sale pesata nelle giuste proporzioni per entrambi e poi via, cottura in parallelo di entrambi gli spiedi.

Al termine della cottura, hanno riposto le prese di ciascuno degli spiedi in alcune bacinelle di due colori diversi: nelle blu lo spiedo cotto sul fuoco; nelle rosse quello cotto in maniera elettrica. Hanno poi portato in tavola le due tipologie di bacinelle e tutti i commensali hanno potuto assaggiare entrambi gli spiedi.

Al termine, hanno chiesto a ciascuno quale fosse a suo giudizio lo spiedo cucinato sul fuoco rispetto all’altro.
Il risultato del sondaggio è stato schiacciante: su 26 cacciatori, 23 si sono dichiarati convinti che lo spiedo cucinato sul fuoco, ovvero ritenuto quello più buono, fosse quello contenuto nelle bacinelle rosse.
Solo due fra essi, i più astuti e attenti a quanto pare, sono riusciti ad indovinare quale dei due spiedi si trovasse nell’esatta bacinella.
L'ultimo giudizio, quello mancante, è stato considerato nullo data l’indecisione dell’interessato.

Ebbene: questo esperimento avrebbe inequivocabilmente dimostrato che lo spiedo cotto in forma elettrica è stato giudicato migliore di quello cotto sul fuoco o, almeno, che non v’è alcuna sostanziale differenza fra i due.

Ciò nonostante, nel momento in cui l’arbitro della annosa disputa, l’anfitrione bionese per eccellenza, ha decretato questa schiacciante vittoria, la maggior parte dei presenti ha dichiarato di non trovarsi affatto d’accordo: lo spiedo sul fuoco rimaneva comunque più buono in teoria! Meravigliosa testardaggine valsabbina: nemmeno l’evidenza scardina le tradizionali convinzioni di chi è cresciuto nella nostra valle, men che meno se è una “zucca” di Bione.

Ma come è possibile tutto questo?
Anzitutto, bisognerebbe osservare che non è poi così facile rinunciare alle proprie convinzioni, nemmeno quando si mostrano palesemente false o dubbie. Perciò, in secondo luogo, qualcuno ha cominciato a pensare che ci fosse un imbroglio nella prova.
C’è chi, per esempio, ha dichiarato di aver visto uno dei due spiedisti sabotare lo spiedo di colui che lo stava cuocendo sul fuoco. Altri, invece, hanno fatto notare che la prova è stata viziata dal buon vino presente a tavola.
In effetti, a rigore, non è considerabile indifferente l’effetto provocato nei palati dal Nebbiolo o dal Barbera d’Alba, vini apprezzati addirittura da personaggi come Cavour e Carducci.

Al di là di questi sospetti, su un aspetto i commensali si sono trovati tutti di comune accordo: gli spiedi erano entrambi molto buoni e meritavano tutti e due di essere assaggiati. Perché la bontà, anche quella del gusto, è ciò che conta alla fine per noi esseri che cerchiamo la felicità: essa è più importante di qualsiasi ideale convinzione che uno possa avere nella testa, sebbene riferita allo spiedo.

Infatti, come saggiamente ha fatto notare uno dei due spiedisti, l’esito della prova dimostra che possiamo ancora gustare i sapori antichi, sentendo che sono buoni anche se non sappiamo dirne fino in fondo il perché.
Inoltre, non va dimenticato che lo spiedo è una tradizione che va al di là del semplice mangiare. Quando lo si cucina, lo si fa per stare in buona compagnia, cantare, ridere e danzare insieme, in amicizia; tutte cose, queste, che migliorano e rendono bella la vita umana, per lo più fatta di fatiche e di dolori da sopportare.

Perciò, rispetto a questa storia, tu che leggi non concentrare l’attenzione sulla prova in se stessa.
Cerca di andare oltre e di cogliere quello che davvero è importante: meno male che a noi uomini, sebbene cacciatori, è dato da Dio di condividere la gioia della comunione fraterna, in serenità e semplicità, fra persone che sanno volersi bene nonostante abbiano convinzioni anche erronee a cui non vogliono rinunciare.



Commenti:
ID82688 - 21/09/2021 18:54:38 - (genpep) -

Il coniglio sullo spiedo?!?! Orrore!!! (Ironico) comunque Lo spiedo elettrico riesce sempre bene, ma per i professori l'eccellenza é solo sul fuoco....

ID82689 - 21/09/2021 19:02:57 - (ALCOLICASTO) -

io lo faccio elettrico per comodità. Non si sbagliano i tempi. Per quello sul fuoco o con le bracie dipende dal legno che viene usato, certi legni danno il sapore (che può piacere o meno) altri no.

ID82690 - 22/09/2021 09:36:38 - (Achille) - L'eccellenza dell'imprevidibiltà

Sono un fortunato 40 che come spiedo mangia quello della mamma, fatto lettaralmente sul fuoco. In questa prova non ho ben capito se quello sul fuoco fosse fatto sfruttando le brace poste in un "tamburo" o se, come fa la mia mamma, posto di fronte a della legna che brucia a fiamma viva. Dove il burro viene versato prendendo il burro dalla leccarda posta sotto lo spiedo con un cucchiaio, e versato con amore e cura su ogni singola "presa" di spiedo. Quindi mia mamma non fa lo spiedo, fa l'arte dello spiedo. Con tanto d'imprevisti per la legna che non brucia bene, l'umidità e altro. Nell'elettrico questo problema non esiste, ma servono comunque qualità culinarie alte. Un po' come farsi portare a spasso su una super car, da due professionisti, con i controlli disinseriti o inseriti. E' sempre una bella esperienza, ma quando sai di quello che lo ha fatto con i controlli disinseriti... bhe... insomma. Quindi, secondo me, in questo caso ha vinto più lo "spiedista" che la

Aggiungi commento:
Vedi anche
10/02/2021 06:49:00

Lo spiedo, un piatto culturale bresciano Lo spiedo, meglio conosciuto come “girarrosto” è un piatto che è presente sulle tavole degli italiani da generazioni, ma la sua origine? Da dove viene? Beh, da Brescia e chi è bresciano può capire

26/12/2017 08:51:00

A fuoco il camino Stava preparando le braci per lo spiedo natalizio e c’è mancato poco che gli andasse a fuoco la casa

13/03/2016 08:30:00

Uccelletti gratis per salvare lo spiedo Vero è che non se può far commercio, ma chi l’ha mai detto che gli uccelletti allo spiedo non si possano ugualmente consumare nei locali pubblici?

20/02/2020 09:30:00

A tutela dello spiedo bresciano Il consigliere regionale valsabbino della Lega, Floriano Massardi, è il proponente e il primo firmatario di un progetto di legge regionale: “Gli uccelli tornino nello spiedo bresciano, restituire dignità al nostro piatto tipico”

10/02/2016 10:48:00

Gara di spiedo bresciano… a scopo musicale Il piatto bresciano per eccellenza diventa il pretesto per un gara che servirà a finanziare alcune importanti iniziative, tra cui lo storico Festival Musicando di Roè Volciano



Altre da Bione
15/09/2021

Una colletta per Crosta

La micia che gironzolava sempre attorno al campo di giochi stava male e loro si sono inventati il modo di pagare il veterinario

10/09/2021

La testimonianza di Lucia Tononi

Sarà presentato questo sabato nella chiesa parrocchiale di Bione il libro dedicato alla vita di fede della ragazza di Preseglie morta prematuramente

03/09/2021

Un grazie a Bione dal circuito valsabbino della Bàla

Con la via Provinciale di Belprato lasciata all'improvviso impraticabile prima dell'annuale edizione del “Bàla never dies” il circolo bionese è venuto in soccorso dei “colleghi” perticaroli, riuscendo a salvare la tradizionale competizione

27/08/2021

Ambizione e altruismo le qualità dei volontari

Il gruppo Ambulanza Agnosine – Bione, che si occupa sia del soccorso che dei trasporti sanitari programmati, è sempre pronto ad accogliere nuovi membri

23/08/2021

Penne nere a San Bernardo

Edizione numero 44 quella messa in archivio quest’anno dagli Alpini del gruppo di Bione. Ancora una volta in “tono minore” causa Covid

13/08/2021

Un rifugio escursionistico sul Piano di Lo

La struttura voluta dagli Alpini sui monti di Bione verrà trasformata grazie ad un contributo del Gal. E ci vorrà un gestore

06/08/2021

Nonno Domenico fa i 90

Tanti auguri a Domenico Abbondotti, di Bione, che proprio oggi, venerdì 6 agosto, raggiunge la ragguardevole età dei 90 anni

25/07/2021

Scontro con l'auto, il trattore perde le ruote

Spettacolare incidente ieri lungo la Sp 79 nelle scontro fra un’auto e un mezzo agricolo che stava per svoltare

13/07/2021

Dottoressa Giulia

Congratulazioni vivissime a Giulia Simoni di Bione per il conseguimento della Laurea Magistrale in Ingegneria Civile

07/07/2021

Un nuovo centro diurno per anziani

È quello che si sta realizzando presso Casa Dosso nella grande struttura eretta negli anni Settanta per volere di don Albino Festa nella frazione Morcherane, primo passo anche per altri utilizzi dell'immobile