22 Ottobre 2021, 07.08
Vobarno
Lettere

«Che fine ha fatto il gioiello di Vobarno?»

di Giovanni Scalora

Se lo chiede Giovanni Scalora in questa lettera che, della Fondazione Irene Rubini Falck, analizza i bilanci degli utlimi anni

 
Sul portale della Fondazione I.R. Falck di Vobarno, vedi riquadro “Amministrazione Trasparente”, sono consultabili i  bilanci relativi agli anni 2016, 2017, 2018, 2019 & 2020, la comparazione dei quali merita a mio avviso qualche analisi e qualche commento, visto che con il bilancio 2019 si chiude l’ operato dei vari CdA succedutisi dal  2014 al 2019, espressione quindi della Maggioranza di Centro-Destra per la prima volta vincitrice con le Elezioni Comunali del 2014 alla guida del Comune di Vobarno e del fatto che, subito dopo, dal 2014 al 2017 cioè, sono state mosse alla Fondazione pesanti critiche, molte delle quali possono apparire oggi non particolarmente corrette.  

A seguito di ciò si apriva per la Fondazione un tormentato periodo ampiamente documentato, che si chiudeva con le dimissioni dell’allora Presidente a seguito del caso del “Bando le Farfalle in quel di Manerba” e con la nomina del nuovo Presidente nel novembre 2017, l’ Assessore ai Servizi Sociali di allora e già Vice-Presidente della Casa di Riposo, vedi in proposito gli articoli di Vallesabbia News del 22 ottobre 2017, del 04 novembre 2017 e del 25 giugno 2007 dai rispettivi  titoli “Irene Rubini Falck, Salvadori si dimette”, “Un nuovo presidente per la Irene Rubini Falck” e “Beghe interne alla Casa di Riposo”.

Dopo questa breve cronistoria per meglio inquadrare il contesto generale, vediamo ora alcune voci relative ai bilanci pubblicati che evidenziano, per gli anni 2016 e 2017, un utile rispettivamente di € 99.679,97 e di € 64.211,80, risultati questi in linea con i precedenti esercizi, confermando così una sana linea gestionale presente da anni in Fondazione, tale da definirla “il gioiello di Vobarno”, con relativo "plauso agli Amministratori", vedi articolo di Vallesabbia News del 02 luglio 2014.  

I successivi bilanci registrano invece una perdita di € 33.145,71 nel 2018, di € 325.582,28 nel 2019 e di € 530.147,08 nel 2020 ed aprono così in Fondazione un nuovo capitolo, la presenza cioè di tre bilanci consecutivi in perdita.

Credo che questo fatto meriti particolare attenzione anche per la forte disparità tra le perdite evidenziate nei bilanci 2018 e 2019 (nel 2019 il covid non c'era), quasi 10 volte in più in un esercizio, disparità di risultati che penso dovrebbe essere giustificata dal CdA rimasto in carica fino all’agosto 2019, e quindi fino ad allora responsabile della gestione della Fondazione.

E’ da rimarcare poi che è nell’esercizio 2018 che si verifica un notevole aumento dei costi relativi al Personale Dipendente, che passano da € 1.6 milioni ca. del 2017 ad € 1.9 milioni ca. del 2018 e che paiono solo in parte coperti utilizzando fondi creati in precedenti esercizi, costi del Personale che vengono ancora aumentati nel 2019 fino ad € 2.1 milioni ca. per stabilizzarsi poi nel 2020 su € 2,2 milioni ca.

Le perdite del triennio 2018/20019/2020 trovano un indicativo riscontro nella situazione patrimoniale della Fondazione, visto che le disponibilità liquide diminuiscono in detto periodo di € 900 mila ca. passando da € 4,0 milioni ca. al 31.12.2017 ad € 3,1 milioni ca. al 31.12.2020, e che il Patrimonio Netto della Fondazione diminuisce nel contempo di € 800 mila ca., passando da € 7,1 milioni ca. al 31.12.3017 ad € 6,3 milioni ca. al 31.12.2020.

La gestione del biennio 2018/2019, pur considerando gli investimenti fatti, non pare per di più aver influito in maniera particolarmente positiva sul quadro generale della Fondazione, visto che nel 2020 il nuovo CdA , insediatosi nel settembre 2019, “incarica un consulente esterno, con piena delega per esaminare tutti i gangli della situazione, amministrativa, del personale, organizzativa.”, vedi in proposito l’ articolo di Vallesabbia News del 29 agosto 2020 dal titolo “Che succede alla Casa di Riposo di Vobarno?”, affermazioni queste che paiono contraddire le dichiarazioni dell’allora Presidente della Fondazione contenute nell’articolo di Vallesabbia News dell’ 11 giugno 2019 dal titolo “Un anno e mezzo in Fondazione”.

Se a quanto sopra ricordato si aggiunge che nell’ esercizio 2020 inizia la “fase dei licenziamenti” con “l’ intervento delle Forze dell’ Ordine”, vedi l’opuscolo redatto dalla Lista “Impegno Civico” a fine 2020, e che l’attuale Statuto della Fondazione, elaborato ed approvato nel 2018 sottolineandone la necessità e l’importanza, ha bisogno oggi di un “adeguamento”, penso si possa ritenere che la linea gestionale in essere in Fondazione dal 2018 meriti un’approfondita analisi da parte dell’attuale CdA, con una precisa relazione, da presentare a tutta la Comunità Vobarnese, circa  lo stato attuale e le prospettive della Fondazione stessa, dove possa trovare una doverosa giustificazione anche l’affermazione fatta dal Sindaco nella Seduta Consigliare del 31 maggio c.a., là dove Egli allude alle “soluzioni poco trasparenti” avvenute “a volte in passato”.

Ritengo infatti che questo patrimonio sociale, morale ed umano, nonché economico, della Comunità Vobarnese non possa, nel giro di pochi anni, passare da una posizione di solida gestione ad una meno solida senza fare prima un’accurata analisi atta ad individuarne le cause di detto calo per trovare poi realistiche soluzioni atte a ripristinare quell’equilibrio operativo/gestionale che, in lunghi anni di oculato lavoro, aveva fatto definire la Fondazione “il Gioiello di Vobarno”.

Giovanni Scalora




Aggiungi commento:
Vedi anche
20/04/2021 15:53:00

Irene è arrivata ai Cento Tanti auguri a Irene Domenicetti, ospite della Fondazione Irene Rubini Falck di Vobarno, che proprio oggi fa un compleanno che più "tondo" non si può

11/08/2017 09:59:00

Ancora sulla Irene Rubini Falck In merito alle questioni ancora aperte sulla Fondazione Irene Rubini Falck di Vobarno, ci scrive anche l'ex presidente Pierenzo Faberi. Pubblichiamo volentieri

12/08/2014 07:21:00

Rubini Falck: nuovo Cda con polemica Accuse di incompetenza, di mancato rispetto delle regole democratiche e di inaffidabilità. Il rinnovo del Cda della Fondazione Irene Rubini Falck di Vobarno, voluto dalla nuova amministrazione comunale, sta creando non pochi malumori

30/07/2017 08:54:00

«Presidente e vice sono incompatibili» Il gruppo di minoranza in Consigliuo comunale a Vobarno contesta l'assegnazione della massime cariche in seno alla Fondazione Irene Rubini Falck

31/08/2020 12:29:00

«Una spiacevole situazione che merita opportune soluzioni» In merito alla bufera che sta investendo la Irene Rubini Falck di Vobarno, dice la sua anche Pierenzo Faberi, che ne è stato presidente per otto anni



Altre da Terzo Settore
19/10/2021

In rete per sostenere il territorio

Il Consorzio WAT Valle Sabbia entra a far parte della Rete Welfare Responsabile e racconta la sua esperienza all’evento di Apindustria previsto per venerdì 22 ottobre. Partecipa anche tu

07/10/2021

Avvicendamenti nella Fanfara

Domenico Spada succede a Mario Castellini alla presidenza del sodalizio di Pieve di Bono, e c'è anche un nuovo direttore

05/10/2021

Per conoscere e spendere il proprio talento

La Fondazione Casa di Riposo di Roè Volciano e la cooperativa La Nuvola nel Sacco propongono un corso formativo per aiutare le persone a scoprire le proprie attitudini e come metterle in pratica all'interno della comunità

05/10/2021

AAA Nonni e nonne vigili cercansi

Le associazioni Anteas e Auser cercano nuovi volontari per addetti alla vigilanza presso le scuole e i parchi gavardesi

03/10/2021

Riapre il Circolo Acli

Dopo i lunghi mesi di chiusura a causa della pandemia riapre questo lunedì con un nuovo direttivo e nuove progettualità, per riannodare i fili della socialità

01/10/2021

Centomila euro per le associazioni gavardesi

I rimanenti fondi Covid saranno utilizzati per dare sollievo alle associazioni e ai gruppi danneggiati dalle conseguenze economiche della crisi sanitaria. Il bando

29/09/2021

Spiedo di beneficenza per «Il Lago del Sollievo»

Una bellissima presenza di tanti motociclisti e simpatizzanti presso la Fattoria “La Mirtilla” a Idro per l’iniziativa a favore della Cogess

27/09/2021

Nuova sede per i volontari dell'ambulanza

Il sodalizio guidato dal presidente Franco Berti ha celebrato i primi 40 anni di attività e contestualmente inaugurato la nuova sede, con una doppia festa con le Penne nere che festeggiavano San Maurizio

21/09/2021

Una giornata al lago

È quella che hanno vissuto alcuni ospiti della Rsa di Odolo accompagnati dal personale e da alcune volontarie

21/09/2021

Spiedo di beneficenza

Domenica presso la Fattoria “La Mirtilla” l’ultimo evento dell’estate insieme a Cogess con i motociclisti a favore del servizio “Il Lago del Sollievo”