10 Settembre 2017, 08.00
Gavardo
Maestro John

Ricominciamo

di John Comini

Martedì ricomincia un anno di scuola, con tutte le sue ansie, i suoi problemi (non solo matematici), le sue piccole grandi cose. Io dal 1° settembre sono in pensione e non sarò lì con i miei meravigliosi (e rompi…eh eh eh) bambini...


Avevo anche chiesto se avessi potuto rimanere ancora per un anno (saròi un po’ matt?!), ma non era possibile perché ho raggiunto il massimo degli anni di servizio (quasi 44…come i gatti…). Ma penso sempre ai “miei” ragazzi e, se la salute mi soccorre, sarò presente per lo spettacolo o per altre iniziative (gita, uscite didattiche, ricorrenze varie).

Ringrazio il caro direttore Ubaldo Vallini (persona davvero speciale) che mi offre la possibilità di riprendere a scrivere settimanalmente su Vallesabbianews. Se avrete tempo e voglia di leggermi sarà un modo per rimanere anche vicino ai miei ragazzi, alle loro famiglie ed alle splendide mamme rappresentanti. Sono certo che la maestra che mi sostituirà sarà un’ottima insegnante e che i bambini impareranno meglio che con un vecchio maestro come me. Ora mia moglie deve sopportarmi anche al mattino… Del resto, la ghà fatt de töt per spusam… Ghét vulìt la bicicleta, adess pedala! Mal che se völ, nol döl!

Nell’ultimo Collegio Docenti di giugno avevo letto queste parole… 
C’è una canzone di Nino Buonocore che dice: “Scrivimi...
tu non ti dimenticare mai di me…
e se non sai come dire, se non trovi le parole
non ti devi preoccupare io saprò capire
a me basta di sapere che mi pensi anche un minuto
perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto
ci vuole poco per sentirsi più vicini… Tu scrivimi…”

E allora scrivo queste poche parole. Sono parole povere e semplici, ma credetemi vengono dal profondo del mio cuore. Tante persone mi chiedono come vivo questi giorni che mi avvicinano alla pensione. Impossibile descrivere le sensazioni e le emozioni che si accavallano nel mio animo. Mi giungono da lontano i ricordi di quando da bambino avevo il maestro unico con la bacchetta… E poi quando sono andato all’Istituto Magistrale, io che mai e poi mai avrei immaginato di diventare maestro. E poi il concorso, e quel tema che chissà perché era piaciuto così tanto, e poi l’esame in cui avevo portato i libri dei miei autori preferiti, don Milani e Mario Lodi. E le mie prime esperienze di insegnante, nelle quali mi sentivo smarrito, fuori posto.

Venditti canta “La matematica non sarà mai il mio mestiere”: ed io manco a dirlo ho insegnato matematica. Ironia della vita! Ma per fortuna ci sono stati i bambini che mi hanno aiutato ad essere maestro, questi bambini meravigliosi di cui magari non ricordo tutti i nomi ma che certamente hanno un posto nel mio cuore.

Se guardo indietro, vedo gli errori fatti… certamente non sono stato un bravo maestro, ho fatto quello che ho potuto, certamente avrei potuto fare molto di più, ma è impossibile tornare indietro. E allora vado avanti con i miei libri, le mie musiche, i miei spettacoli, le mie malinconie e la speranza di un mondo migliore.

Qualcuno ha scritto che la vita è l’arte dell’incontro, ed io ho avuto la fortuna di incontrare persone meravigliose, insegnanti, collaboratori scolastici, personale di segreteria e Dirigenti, con i quali ho condiviso questo strano cammino che è la vita.

Ho conosciuto insegnanti che credono nel proprio lavoro, che cercano di trasmettere le radici della conoscenza attraverso i valori della condivisione, del rispetto di sé e degli altri, del rispetto dell’ambiente. È sempre più difficile educare perché il nostro impegno di formare il cittadino che collabora, che antepone il bene comune a quello egoista, che rispetta e aiuta gli altri, è quotidianamente vanificato dai modelli proposti da chi possiede i mezzi per illudere che la felicità è nel denaro, nel potere, nell’emergere con tutti i mezzi, anche con la sopraffazione.

Come scrisse Gianni Rodari:  “Dobbiamo imparare a fare le cose difficili, parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco, liberare gli schiavi che si credono liberi.” E allora questi insegnanti che ho avuto il privilegio di conoscere hanno cercato di capire i propri alunni, si sono buttati ogni giorno nel meraviglioso mondo delle parole, dei numeri, nella bellezza, nell’amicizia, nell’ascolto, nel sorriso. E spesso si sono demoralizzati quando hanno visto i bambini che non riuscivano a capire, o le famiglie con cui non riuscivano a dialogare, e spesso si sono sentiti fragili, o arrabbiati, o disillusi. Ma pian piano questi insegnanti come sempre hanno iniziato ad accettare le proprie sconfitte a testa alta e con gli occhi  aperti.
Come sempre hanno cercato di comprendere i propri alunni, anche quelli che sembravano lontani o impossibili da capire. E come sempre si sono rialzati, perché ci sono attimi della vita della scuola in cui è racchiuso l’infinito della vita. E come sempre hanno cercato di credere nei sogni, perché ogni bambino è unico, straordinario, irripetibile, ogni bambino è un dono meraviglioso, che sia figlio di povero o di re. E questi insegnanti hanno combattuto perché a tutti vengano date le stesse opportunità. E come sempre questi insegnanti hanno dato e daranno fiducia all’amore, e cercheranno di insegnare la magia della vita. A queste splendide, indimenticabili persone ho solo una parola da dire: GRAZIE!

Buon anno di scuola e di vita a tutti i bambini del mondo, ai loro genitori (anche a quelli separati), ai loro nonni e nonne, alle simpatiche bidelle (possono essere anche maschi…), alle gentili segretarie ed ai Dirigenti (che possono anche essere femmine…). Buon anno di scuola e di vita ai miei ragazzi. Loro sanno benissimo che avranno un posto nel mio cuore, per sempre. Perché il cuore, come ha scritto qualcuno, non è solo un muscolo, è un pianeta immenso.

Ci sentiamo la settimana prossima, a Dio piacendo

il vecchio (ma ancora in gamba) maestro John Comini

Nella foto: bambini della classe 1933 di Gavardo all'asilo (mio cognato Giovanni è il 3° da sinistra nella seconda fila, quello con il ciuffo)



Commenti:
ID73601 - 22/09/2017 12:39:20 - (UN SORRISO) - Grazie di cuore

Grazie di cuore per le tue perle di saggezza che ci doni e grazie di cuore perch mi hai fatto emozionare.

Aggiungi commento:
Vedi anche
26/02/2017 10:00:00

Ridi pagliaccio Tempo di carnevale. In un mondo pieno di notizie tristi o angoscianti, il carnevale dei bambini è un momento di gioia

26/04/2020 08:00:00

I ricordi del fotografo Buccella Un tempo, se avevi la fortuna di possedere una macchina fotografica, dopo aver terminato il rullino dovevi recarti da un fotografo che ti avrebbe sviluppato le tue foto-ricordo. E a Gavardo quel fotografo è sempre stato il signor Domenico Buccella

26/01/2020 09:00:00

Sembra ieri Sfoglio l’album di foto di famiglia. Sembra ieri che ero bambino, e il tempo sembrava eterno. Le foto in bianco e nero restituiscono i ricordi, che giungono al cuore con la dolcezza e la malinconia dei fiocchi di neve…

21/01/2018 08:43:00

Che anno è, che giorno è? Ogni inizio d’anno prendo il calendario nuovo e scrivo. Scrivo le date dei compleanni e gli onomastici delle persone care, segno l’anniversario di matrimonio (o di martirio), gli spettacoli, le scadenze per assicurazioni, cambi gomme, eccetera.

13/09/2020 09:06:00

Vecchia scuola addio Cammino davanti alla mie vecchie scuole elementari, tra Via Fossa e Via Santa Maria. I ricordi invadono la mente. Non ho nessuna foto di quel periodo. Ma nel giardino segreto della memoria si conservano mille immagini



Altre da Gavardo
26/10/2021

Rigenerazione urbana, un convegno per amministrazioni e professionisti

Focus sulla legge regionale 18/19 per amministrazioni pubbliche e professionisti questo giovedì nel convegno organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia

26/10/2021

Fondi per le reti irrigue

Stanziamento regionale per i consorzi di bonifica per opere idrauliche: 3 milioni anche per il Naviglio Grande Bresciano

25/10/2021

Anche il calcio scende in campo contro il depuratore

Ieri nel “Derby del Chiese” fra Bedizzolese e Prevalle manifestazione e striscioni contro il progetto dei due maxi depuratori delle fogne dei comuni gardesani

22/10/2021

Frontale lungo la 45Bis

Ancora uno scontro frontale lungo la tangenziale che da Mazzano porta al lago e in Valle Sabbia. Ancora una volta nel tratto fra le uscite di Gavardo e di Prevalle

21/10/2021

La Fondazione Quarena apre il bando per le borse di studio

I giovani residenti a Gavardo e Bedizzole hanno tempo fino a metà novembre per fare domanda e partecipare al bando indetto dall'ente gavardese

21/10/2021

«Iconografia musicale in Valle Sabbia»

Sarà presentato questo sabato l'ultimo libro di Giovanni Baronchelli che raccoglie una ricerca dedicata agli elementi mucari presenti nelle opere pittoriche e scultoree custodite in chiese, santuari e residenze private della valle

20/10/2021

Depuratore alla sinistra del Chiese, i cittadini non ci stanno

Spostare la collocazione dell'impianto sul lato opposto del fiume, come suggerito da Ato al Commissario, significherebbe demolire le abitazioni presenti. Residenti e proprietari preparano le barricate

20/10/2021

Depurazione del Garda, Regione vota a larga maggioranza la mozione Girelli

Regione Lombardia chiederà al Governo di rivedere le decisioni assunte in precedenza e riprendere il percorso interrotto, seguendo un iter istituzionale condiviso con tutti gli Enti coinvolti

20/10/2021

In arrivo Case e Ospedali di comunità

Con i fondi del Pnrr anche Regione Lombardia sta ridisegnando la sanità territoriale con due nuove tipologie di struttura. Novità anche per la Valle Sabbia

19/10/2021

La storia del Brescia: uomini, calcio, passioni, emozioni

Una serata di musica e sport con la presentazione di un libro sul Brescia Calcio, con ospiti gli ex calciatori Marco Zambelli ed Emanuele Filippini, il cantante Omar Pedrini e molti altri