01 Dicembre 2020, 06.34
Pertica Bassa Valsabbia
Blog - Cartoline dalla Valle Sabbia

Il «paradiso dorato» dei Boscaì

di Alfredo Bonomi

L’ancona dell’altare maggiore della chiesa parrocchiale di Levrange, uno scenografico “paradiso dorato”, capolavoro dei Boscaì


L’intaglio ligneo valligiano per gran parte è dovuto all’ingegno della famiglia Pialorsi di Levrange, detta dei “Boscalì”. Attiva sicuramente dalla metà del 1600 fino a quasi tutto il 1700, ha lasciato un’abbondante produzione nelle chiese.
Ai “Boscaì” si affiancarono spesso anche intagliatori della famiglia Zambelli. Per comprendere bene l’arte dei “Boscaì”, e per gustarla, è indispensabile una visita alla chiesa parrocchiale di Levrange.

L’”ancona” dell’altare maggiore, nella sua maestosità, si impone su tutta la chiesa e nelle sue eleganti movenze dà il timbro al tempio.
E’ sicuramente l’opera più pregevole uscita dalla bottega dei “Boscaì”, eseguita, unitamente a quelle delle cappelle laterali, da Francesco, il “genio” della famiglia degli intagliatori, con l’aiuto del figlio Giovanni Battista, sicuramente prima del 1734, in un arco di tempo ristretto.

Qui si concentrano i motivi dell’arte boscaina
e, da sola, merita un viaggio a Levrange, perché l’emozione che dona è intensa.
Gli ornati e le statue si inseriscono in un’ossatura architettonica quasi “vaporosa”, tanta è l’inventiva che vi domina.
La “cifra portante” dell’arte boscaina è proprio la freschezza della concezione e la genuinità delle figure. Le statue sembrano proprio dei ritratti delle persone che popolavano a quel tempo le contrade della valle del Chiese, proposte però in forma elegante e nobile.

La ricchezza degli ornati, veri intrecci di foglie e fiori, non è mai troppo pesante ed esorbitante.
L’impressione che si ricava dall’insieme è quella di una concezione quasi pittorica della scultura con l’uso sapiente del chiaroscuro, dove il luccichio dell’oro zecchino rende il tutto con atmosfere da “piccolo paradiso”.

Ai lati della mensa marmorea, due telamoni a grandezza naturale sembrano sostenere tutta la struttura.
Nella loro nudità richiamano la statuaria classica, ma le ciabatte portate ai piedi li riconducono ad un’atmosfera domestica.

Su una base intagliata a motivi floreali intrecciati, si alzano due colonne tortili che sostengono una ricca trabeazione ad andamento mistilineo su cui si imposta il grande coronamento costituito da volute e da quattordici putti con al centro la statua di S. Rocco portata in gloria. La pala di buona fattura è racchiusa da una cornice ornata da puttini, da foglie, da fiori. Ai lati due statue  tutto tondo rappresentano S. Faustino a destra e S. Giovita a sinistra, i santi della chiesa bresciana.

Lo sguardo, spostandosi verso l’alto,
è catturato dalla “complessa macchina” della “gloria di S. Rocco”.
Il santo, nel suo caratteristico vestito da pellegrino, è al centro di un “contesto d’angeli” che, in atteggiamenti felici e festanti, gli ruotano attorno.

L’esprimersi felice di questi angeli racchiude bene quel senso gioioso che è caratteristico di tutta l’”ancona”.
I motivi presenti nell’”ancona” maggiore si ripetono in misura ridotta in quelle laterali, che diventano, a loro volta, degno coronamento del “centro visivo” liturgico ed artistico della chiesa.

Alfredo Bonomi




Vedi anche
19/11/2020 06:22:00

Il «Catechismo in intaglio» di San Bartolomeo L’ancona dell’altare maggiore della chiesa di Avenone: un significativo percorso di fede in arte

09/12/2020 07:41:00

La tranquilla poesia del lago d’Idro Il lago d’Idro porta nel nome anche la tradizione di una leggenda che lo ancora a miti antichissimi

09/01/2008 00:00:00

Sculture in legno nel calendario 2008 Sculture in legno e vedute delle Pertiche sono state immortalate nel calendario realizzato dal Comune di Pertica Bassa in collaborazione con il locale Museo del folcklore. Viene così riproposta l'antica arte dei celebri Boscaì.



Altre da Valsabbia
06/03/2021

La cura del volontariato ai molti egoismi

La prolungata emergenza sanitaria sta mettendo in luce l’importante opera delle associazioni di volontariato che, nonostante le molte difficoltà, sono riuscite a garantire servizi preziosi, supportando comuni, ospedali, realtà socio-sanitarie e assistenziali nelle loro attività ordinarie e straordinarie

06/03/2021

Smart School, «piantare fragole» e «scavare pozzi»

Due metafore per le due strategie che si prefigge il progetto Smart School, per contrastare la povertà educativa nella fascia 11-17 anni

06/03/2021

Smart School, corsi di formazione

Prenderanno il via la prossima settimana le nuove proposte formative di Smart School per insegnanti e genitori in Valle Sabbia

05/03/2021

Il «grazie» agli agenti in un attestato di riconoscenza

Anche gli agenti della Polizia Locale della Valle Sabbia hanno ricevuto dalla Regione un attestato che riconosce la collaborazione e il senso del dovere dimostrati alla popolazione durante l'emergenza Coronavirus, anche a rischio della propria salute

05/03/2021

Storie di donne

Il Film Festival del Garda in collaborazione con l'associazione “Nonsolo8marzo” celebra le donne con tre film in visione gratuita per tutti

05/03/2021

Severino: «Voglio tornare alla normalità»

Fra i vaccinati al Palafiera di Gavardo anche l'odolese Severino Zona, alla sua 103^ primavera

04/03/2021

Al via i vaccini al personale scolastico

Docenti e collaboratori scolastici in servizio in Lombardia possono già accedere al portale online e prenotarsi. Si parte lunedì 8 marzo

04/03/2021

Un contratto per il territorio del fiume Chiese

Sono passati due mesi dalla decisione assunta dal Consiglio provinciale di adottare per la problematica relativa all’impianto di depurazione del Garda un principio di territorialità...

03/03/2021

Fuochi di ripulitura: si può, ma a certe condizioni

In questo periodo, fino a quando la Regione Lombardia non dichiarerà lo stato di alto rischio di incendio boschivo, è possibile bruciare sul luogo di produzione le ramaglia. Attenzione però...

02/03/2021

Simona Frapporti e l'addio al ciclismo

La velocista di Lavenone appende la bici al chiodo e ringrazia lo sport che le ha dato tanto e tutti coloro che l'hanno sostenuta. «Ora inizia un nuovo capitolo»