29 Dicembre 2020, 06.27
Scuola

Anno nuovo, problemi (quasi) nuovi

di Mario Maviglia

L’inizio di un nuovo anno è sempre accompagnato dall’auspicio e dalla speranza che le cose possano cambiare in meglio, e in effetti è difficile immaginare un anno più drammatico e funesto del 2020...


... Per quanto riguarda la scuola vi sono ancor molti elementi di incertezza e confusione. Si sa che gli studenti delle scuole superiori rientreranno in classe (ma solo per il 50%), mentre nel primo ciclo l’attività didattica proseguirà in presenza.

Il 2020 ha posto alla scuola problemi del tutto nuovi.
La chiusura forzata degli edifici scolastici e l’inevitabile ricorso alla didattica a distanza ha messo in luce una serie di criticità che se non risolte adeguatamente rischiano di pregiudicare il diritto all’istruzione degli alunni.

La didattica a distanza ha fatto emergere in tutta la sua drammaticità il problema della disponibilità dei mezzi informatici da parte di tutti gli studenti. Questa vicenda ha messo in evidenza ancor di più le differenze tra quelle famiglie che possono accedere senza problemi alle infrastrutture informatiche e quelle che invece incontrano grandi difficoltà.
Tutto ciò si riverbera sulla possibilità per gli alunni e gli studenti di poter beneficiare in modo adeguato della didattica a distanza.

Banalmente: un conto è fruire delle lezioni utilizzando un telefonino, un altro è avere la possibilità di usare un computer; un conto è avere a disposizione un numero di giga illimitati per la connessione in rete, un altro è avere un numero limitato; o ancora: una cosa è poter accedere a connessioni veloci (banda larga, banda ultra larga, fibra ottica), altra cosa è dover utilizzare forme più ordinarie (e meno potenti).

Questo problema, di carattere sociale oltre che scolastico, va risolto a monte, dotando gli studenti che ne sono sprovvisti di adeguati strumenti informatici da utilizzare a casa in forma di comodato d’uso, come peraltro è stato fatto in molte scuole, ma fornendo anche forme di connessione adeguate attraverso apposite sim.
Inutile dire che va pure potenziata la rete. È inconcepibile che l’Italia abbia una delle peggiori connessioni internet in Europa; peggio di noi soltanto la Città del Vaticano e le Isole Fær Øer.
E fuori dall’Europa per trovare connessioni più lente di quella italiana bisogna spostarsi in Kosovo, Bosnia Erzegovina, Albania e Macedonia del Nord.
(Questi dati sono facilmente reperibili in rete).

Difficile pensare che in queste condizioni si possa fare didattica a distanza in modo soddisfacente o addirittura, come sollecita il Ministero dell’Istruzione, realizzare una didattica digitale integrativa.
Per non parlare dell’utilizzo didattico dei mezzi telematici da parte dei docenti e dunque della formazione degli insegnanti. In generale i docenti hanno agito con grande senso di responsabilità e spesso con passione per tenere vivo il rapporto con gli studenti attraverso la didattica a distanza; adesso si tratta di fare un salto di qualità, ossia sfruttare al meglio tutte le potenzialità didattiche degli strumenti informatici e della rete.

Ma per fare questo ci vuole preparazione, formazione, altrimenti si rischia di adottare modalità trasmissive poco incisive.
Occorre promuovere una grande piano di formazione che consenta ai docenti di affinare le loro competenze nel campo della didattica digitale.

Ma un disegno di questo tipo non si vede all’orizzonte dell’azione del Ministero.
Ancora una volta le scuole saranno costrette ad operare sotto il segno dell’emergenza.

Mario Maviglia




Aggiungi commento:
Vedi anche
08/09/2016 08:05:00

Incomincia a Provaglio la scuola bresciana Sarà la piccola comunità scolastica di Provaglio Valsabbia, lunedì 12 settembre, ad ospitare l’apertura ufficiale dell’anno scolastico nelle scuole della provincia di Brescia

27/05/2010 07:00:00

«La guerra di Mario» in DVD Sarà presentato all’Auditorium di Vestone, ma questa volta su supporto video digitale, la rappresentazione teatrale di Stefano Corsini.

31/05/2020 06:00:00

Per Mario sono 66 Tantissimi auguri a Mario di Agnosine che proprio oggi, domenica 31 maggio, festeggia il suo 66° compleanno

16/02/2018 13:50:00

Ciao partigiano Spinetti Saranno celebrati questo lunedì alle 15 a Paitone i funerali di Mario Spinetti, scomparso all’età di 99 anni. Mario è un eroe della Resistenza. Riportiamo uno scritto di Massimo Mattei, che l’aveva intervistato quindici anni fa

27/08/2016 09:11:00

Ultimi giorni per la mostra di Mario Cappa Si avvia alla conclusione la mostra dell’artista vestonese Mario Cappa, in corso di svolgimento presso lo spazio espositivo dell’Associazione di promozione culturale “Via Glisenti 43”.



Altre da RagazziNews
06/03/2021

Smart School, corsi di formazione

Prenderanno il via la prossima settimana le nuove proposte formative di Smart School per insegnanti e genitori in Valle Sabbia

06/03/2021

Smart School, «piantare fragole» e «scavare pozzi»

Due metafore per le due strategie che si prefigge il progetto Smart School, per contrastare la povertà educativa nella fascia 11-17 anni

23/02/2021

Affido anche in tempo di Covid

In Valle Sabbia prosegue l’attività di aiuto ai bambini e ai loro genitori offerta gratuitamente grazie al servizio del progetto Affido di Comunità montana

22/02/2021

Uno per tutti, tutti per uno...in musica

Al via a Villanuova sul Clisi un percorso di MusicoTerapia Orchestrale rivolto a gruppi familiari o di amici grazie al contributo della Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella

18/02/2021

Giovani, cosa vuol dire per loro «Covid-19»

In tempo di Covid-19 si parla veramente di tutto, spesso fino alla nausea, ma un argomento sembra essere puntualmente escluso dalla maggior parte delle discussioni: quello dei giovani

12/02/2021

A scuola col 75% degli alunni

Grande impegno anche alla Scar di Roè Volciano per organizzare la didattica nei mesi scorsi. Difficoltà anche per gli stage degli studenti

10/02/2021

«FabLab for Kids»

Sarà necessario prenotarsi per partecipare all'iniziativa promossa dal FabLab Valle Sabbia per avvicinare i più piccoli alla tecnologia attraverso il gioco

09/02/2021

Le difficoltà della scuola in presenza

Non è facile gestire la presenza a scuola a rotazione di 780 studenti, suddivisi 35 classi, ma all’Itis di Vobarno si sono ben organizzati

06/02/2021

«Guarda con me», l'arte e il punto di vista dell'infanzia

Anche in Valle Sabbia il progetto di Fondazione Pinac di Rezzato con un innovativo percorso di produzione culturale partecipata in collaborazione con la Comunità montana

01/02/2021

Fatti gli affari tuoi

Cyberbullismo senza confini e ragazzi senza empatia. Le storie incredibili di intolleranza e di bullismo si aggiungono le une alle altre