13 Agosto 2012, 07.11
Vobarno
I racconti del lunedì

Riom en pista a Gaart

di Ezio Gamberini

Il caro amico Paolo Salvadori, presidente dell'Atletica Gavardo '90, me lo aveva chiesto espressamente. Impossibile allora, per me, disertare questa "Riom en pista a Gaart"..

...che tradotto è "Arriviamo in pista a Gavardo", di 11 km, competitiva e non, con l’aggiunta di una gara per disabili che definire stupenda e commovente è riduttivo.
Stavolta non occorre che mi alzi ad orari impossibili, abitando a cinque minuti di tangenziale.

Alle otto arrivo al centro sportivo e, sorpresa, non incontro solo Fabio, ma anche Antonio Rossi, che correrà, guadagnando un premio di categoria.
Nei paraggi circola anche Patrizia Tisi, fresca campionessa italiana di cross, che trotterà fuori classifica.
Per quanto mi riguarda, anche stavolta sono stato ingannato, soprattutto da Osvaldo Faustini che mi rassicura sul percorso: “Ma no, non c’è salita, va un po’ su e giù, per due o tre chilometri......”.
Dopo un chilometro cominciano delle salitelle su sentieri di montagna che per degli stecchini saranno bazzecole, ma per me sono un calvario, più sù, che giù, fino al quinto chilometro.
 
Quando la strada comincia a salire, non so che farci, mi metto a camminare...
L’avevo già promesso, ma ora lo giuro solennemente: mai più parteciperò a gare che prevedano sentieri di montagna in salita, e se ciò non risponderà al vero, cari amici podisti, che vi possano venire crampi subito dopo il via durante la vostra gara preferita, che vi si aprano le scarpe mentre state sprintando per la vittoria, che una scarica di “Eau de Cacharel” vi sorprenda mentre state superando l’avversario più antipatico, che possiate infine sbagliare il percorso, com’è successo al sottoscritto stamattina che, redarguito da un addetto che stava ritirando i cartelloni della gara, si è sentito dire: “Ohè, stai facendo il secondo giro?”. (In effetti mi sembravano un po’ troppi ‘sti undici chilometri).
Bellissima gara, comunque, e bel paesaggio, oltre all’organizzazione perfetta.

Fabio e Antonio Rossi sono seduti sul tappeto erboso dello stadio.
“Avete impegni?” chiedo loro. No, non ne hanno.
Allora tiriamo mezzogiorno visitando lo stadio di Salò, dove Paolo fra pochi giorni comincerà la nuova avventura calcistica, questa volta in serie D, ed un altro paio di stadi di comuni limitrofi.
A mezzogiorno in punto ci sediamo a tavola per far festa al capretto che Grazia ha cucinato.
 
Tiriamo il collo all’ultima bottiglia di bianco di Custoza, guadagnata nell’ultima maratona, e ad un buon bianco sloveno che non ha nulla da invidiare a quelli indigeni.
Sedute a tavola stanno pure, oltre a Grazia, Paolo, Anna, Chiara ed il sottoscritto, anche mia suocera e mia mamma, ottantasei ed ottantuno anni, ma sveglie come cardellini, che cominciano a lavorare ai fianchi Fabio Rossi, il quale non può sottrarsi al confronto: “Ma lei non è sposato?”. “Ma quanti anni ha?”.
E, leggendo nei loro pensieri, colgo una nota di biasimo: “Ma come – penseranno certamente – un così bel giovane... non sposato.....”.
Alla fine mia suocera non ce la fa più: “Spuset, che basta vulis be!” (Sposati, chè basta volersi bene!).

Non capisco perchè Antonio, verso fine pranzo, mi dica: “Adesso capisco perchè sei ‘Bombatus’”. Boh!
Accompagno i miei ospiti verso la tangenziale, ma prima mostro loro il campo di battaglia e di giochi dei “Ragazzi di Via Don Belli” che allietano le serate estive con i loro schiamazzi.
Accanto al mio portone di casa, i vicini hanno apposto sul loro un bel fiocco rosa, perchè in settimana è nata la piccola Valentina.
Fra un anno la “mocciosetta” calpesterà a piccoli passi il viale comune, insieme a tutti gli altri. “Deo gratias”.
Per fortuna, la vita continua!

Tratto dal volume: “Tapascio Bombatus e altre storie” – Ed. Liberedizioni

Il racconto è del 2004

Da allora, nel mio prolifico villaggio di bimbi ne sono nati ancora parecchi e proprio in questi giorni abbiamo appreso che altri due sono “in viaggio”, grazie a un parto gemellare.
Siamo davvero felici, e attendiamo tutti con trepidazione l’evento!
 
Ezio Gamberini
 


Aggiungi commento:
Vedi anche
26/05/2007 00:00:00

Sport e moda con le «Sope de Gaart» Mobilitazione generale a Gavardo in vista di una manifestazione in programma per oggi, sabato 26 maggio. A curarla un gruppo locale dal nome significativo «Le sope de Gaart».

28/02/2008 00:00:00

Piero Cavagnini il vincitore del 2008 Anche per quest’anno le «Söpe de Gaart», il club dei chiacchieroni di Gavardo, ha eletto il suo massimo rappresentante annuale, la «Söpa d'oro» edizione 2008. Ad aggiudicarsi il goliardico premio è stato Piero Cavagnini.

03/08/2017 13:36:00

Messa a nuovo la pista di atletica È stata completamente riasfaltata la pista di atletica di Serle, all'interno del centro sportivo comunale di via Muradelli, nella frazione Villa

22/02/2008 00:00:00

Cena sociale ed elezione della «Söpa d’oro» È fissata per domani, 23 febbraio, l'annuale cena sociale delle “Söpe de Gaart”, il gruppo nato nel 1991 a Gavardo attorno a un nucleo di appassionati delle vecchie tradizioni da osteria, ovvero buon cibo, buon vino e tante chiacchiere in compagnia.

22/10/2010 12:00:00

Allori Master ai Regionali e nel Trofeo delle Provincie Virginio Soffientini e Paolo Predieri dell’Atletica Gavardo hanno fatto una scorpacciata di titoli ai Campionati Regionali Master su pista.



Altre da Vobarno
19/09/2021

Incidente in galleria

Uno da una parte e uno dall’altra, in rotta di collisione. E’ andata bene

16/09/2021

Grande rischio in Carpeneda

Tanta paura e pochi danni, per fortuna, a causa di un incidente fra due auto e un camion che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi

14/09/2021

Accoglienza speciale al Perlasca

Con qualche nota negativa ancora da valutare per i trasporti, in Valle Sabbia l'anno scolastico ha preso il via sotto i migliori auspici

14/09/2021

Tre nuovi diaconi valsabbini

Anche tre giovani delle parrocchie di Gavardo, Serle e Vobarno fra i nuovi diaconi ordinati dal vescovo in cattedrale

11/09/2021

Un mandorlo per le vittime del Covid

Domenica 5 settembre si è tenuta presso il parco della Fondazione I.R. Falck di Vobarno una cerimonia per ricordare le vittime della pandemia

08/09/2021

A beneficio dei giovani, delle aziende e del territorio

C’è tempo fino al 10 ottobre prossimo, per candidarsi a partecipare alla formazione gratuita sulle tecniche di installazione e manutenzione di impianti dell’industria meccanica, metallurgica e siderurgica. Solo 30 i posti disponibili

08/09/2021

Vobarno festeggia la Madonna della Rocca

Tornano, a partire da questo giovedì, i festeggiamenti vobarnesi in onore della Vergine Maria. Lunga la serie di eventi a corollario, tutti in oratorio

08/09/2021

Un albero per le vittime del Covid

Nel parco della Fondazione Falck una partecipata cerimonia in ricordo di chi è morto a causa della pandemia e per dire grazie a tutti i volontari

07/09/2021

«Oltre il sipario», la Compagnia delle Pive racconta Luciano Vanni

Il volume, edito da Edizioni Valle Sabbia, verrà presentato questo giovedì sera, 9 settembre, a Vobarno. Un libro da esplorare per conoscere le radici profonde del pittore vobarnese

05/09/2021

Soddisfazione anche per Ponchiardi

Anche il pilota di Vobarno ha preso parte al Rally 1000 Miglia con la sua Citroen Saxo