24 Marzo 2021, 11.00
Valsabbia
Conache

Basta fuochi

di red.

Niente più ripulitura dagli sterpi: la Regione ha dichiarato lo stato di alto rischio per gli incendi boschivi. Sanzioni elevate per i Comuni più a rischio: ecco quali


Vuoi leggere l'articolo completo?

A) Accedi con il tuo account


B) Registrati nella Community di ValleSabbia News

Registrandoti e acquistando un'abbonamento potrai accedere a tuttle le notizie, commentare e usufruire dei servizi di ValleSabbia News (secondo il piano di abbonamento scelto)


REGISTRATI

Leggi qui per avere maggiori informazioni...




Vedi anche
03/03/2021 08:56:00

Fuochi di ripulitura: si può, ma a certe condizioni In questo periodo, fino a quando la Regione Lombardia non dichiarerà lo stato di alto rischio di incendio boschivo, è possibile bruciare sul luogo di produzione le ramaglia. Attenzione però...

03/01/2016 09:27:00

Lettera aperta agli uomini dell'antincendio boschivo Caro Direttore, approfitto del tuo giornale on-line...

03/02/2020 15:21:00

Boschi sicuri grazie ai volontari I 18 gruppi di volontari dell’Antincendio Boschivo della Valle Sabbia sono sempre pronti a intervenire, con tempestività e competenza, sia in caso di emergenza sia in azioni di verifica e prevenzione

08/02/2018 16:22:00

Un mezzo per l'antincendio boschivo È stato assegnato anche alla Comunità montana di Valle Sabbia uno dei Defender della Regione da impiegare nell’antincendio boschivo, un tempo in comodato d’uso alla Forestale

17/03/2020 12:02:00

«Non accendete fuochi» La Regione Lombardia nei giorni scorsi ha dichiarato lo "stato di alto rischio di incendio boschivo". Vale sino ad avvenuta revoca. I fuochi di ripulitura sono dunque illegali, ovunque



Altre da Valsabbia
22/09/2021

Caccia, Massardi: «Qualcuno se ne dovrà assumere la responsabilità»

Il consigliere regionale valsabbino della Lega: “Quanto accaduto è una débâcle senza appello per chi si è affidato alla strategia di approvare il calendario venatoria all’ultimo minuto, forse nella inconsistente convinzione che il TAR non intervenisse così come è intervenuto”

22/09/2021

Caccia sospesa in Lombardia

l Tar della Lombardia ha sospeso almeno fino al prossimo 7 ottobre l’attività venatoria nella regione. Accolto il ricorso della Lac, la Lega per l’abolizione della caccia

22/09/2021

Depuratore, Girelli: «Necessario riprendere il percorso con il territorio»

Il Consigliere regionale del PD Gianni Girelli ha presentato una mozione affinché la Regione chieda al governo di rivedere le decisioni prese e ristabilire un iter istituzionale corretto

22/09/2021

Il ricorso dei sindaci: «Mancano le Valutazioni ambientali e sanitarie»

Presentato lunedì al Tar di Brescia il ricorso contro la nomina del commissario per la depurazione del Garda: «Il Commissario può derogare soltanto alle norme sugli appalti non scegliere la localizzazione»

22/09/2021

L'osteoporosi: cos'è e come si previene

Cos'è l'osteoporosi e come si previene? Scopriamolo insieme alla Dott.ssa Clara Zambarda, reumatologa del Centro Medico Fisioterapico Equilibrio di Salò

21/09/2021

Il vescovo presenta la Lettera pastorale

Questo giovedì sera al teatro parrocchiale “La Rocca” di Sabbio Chiese l’appuntamento rivolto alle parrocchie della Valle Sabbia in particolare per educatori e catechisti

21/09/2021

«Resistere e generare. La cooperazione sociale tra emergenze e opportunità»

Il tradizionale appuntamento annuale della cooperativa “La Nuvola nel Sacco” si terrà questo mercoledì sera, 22 settembre, in città. Ecco il programma

21/09/2021

Lettori e pandemia, il punto sulle biblioteche

Alessandra Vittici, direttrice del Sistema Bibliotecario Nord Est Bresciano, analizza per noi l’andamento delle biblioteche, in particolare quelle valsabbine, ai tempi del Covid

21/09/2021

Sul fuoco o elettrico?

C’è una convinzione presente nella mente di ogni vero valsabbino: lo spiedo cucinato sul fuoco è migliore di quello cotto in maniera elettrica! Ma è davvero così?

(3)
20/09/2021

Depuratore, si va a Roma. Pronta la trasferta

I manifestanti del Presidio bresciano, ma anche tutti coloro che vorranno unirsi alla protesta, si danno appuntamento a Palazzo Chigi per interpellare di persona i parlamentari bresciani sulla questione del depuratore del Garda