Primo denunciato dalla Locale
di val.

Si tratta di un ventenne di Roè salito fino a Vestone col pullman per bersi un aperitivo con gli amici. I controlli rivelano correttezza e responsabilità da parte dei commercianti valsabbini


Da controllare ci sono 420 esercizi commerciali e pubblici e centinaia di chilometri di strade. Vietati gli assembramenti e gli spostamenti senza motivo. La Valle Sabbia, ci dicono dal Comando della Locale, sta rispondendo bene, soprattutto negli ultimi giorni.
E, terminato il periodo di controllo e prevenzione, è arrivato anche il momento delle sanzioni.

Il primo a farne le spese è stato un ventenne di Roè Volciano, sorpreso ieri sera intorno alle 19 mentre camminava lungo la via a Vestone.
Quando gli agenti si sono avvicinati per chiedergli come mai si trovasse lì, non è riuscito a dare una spiegazione convincente e alla fine ha ammesso: «Sono venuto a Vestone per bermi un aperitivo con un amico, a casa sua».

Motivazione ovviamente considerata non valida,
così il ventenne è stato denunciato ai sensi del recente decreto ministeriale. E sappiamo bene che il reato è penale.

Sostanzialmente corretti, nel complesso e con alcune eccezioni, gli altri valsabbini.

In particolare gli esercenti commerciali e pubblici: «Abbiamo rilevato un sostanziale rispetto delle regole e devo dire che quasi tutti hanno dimostrato attenzione e responsabilità nel gestire gli spazi comuni, evitando gli assembramenti» ci ha detto il comandante della Locale della Valle Sabbia, il commissario capo Fabio  Vallini.

Qualche “ombra” ancora nell’utilizzo dei parchi pubblici e anche degli spazi cimiteriali, tanto che alcune municipalità hanno già deliberato la loro chiusura al pubblico. 

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