04 Febbraio 2020, 18.06
Gavardo Valsabbia Garda
Ambiente

«Serve una soluzione giusta ed efficace»

di red.

Legambiente: «Per il collettamento dei reflui gardesani occorre superare l’attuale progetto, ne serve uno nuovo che non scarichi nel Chiese»


Con una nota, il Coordinamento proviciale dei Circoli di Legambiente prende posizione in merito al contestatissimo progetto di collettamento e depurazione della sponsa bresciana del lago di Garda.

«Il collettamento e la depurazione della sponda bresciana del lago di Garda continuano ad essere al centro dell’attenzione mediatica e i circoli di Legambiente della provincia condividono le sollecita-zioni che giungono da più parti perché si arrivi ad una soluzione giusta ed efficace.

L’ultimo importante messaggio in questo senso viene dall’imponente manifestazione del 12 gennaio scorso che ha visto la partecipazione di moltissime associazioni ambientaliste (circoli di Legambiente compresi), degli amministratori di 13 Comuni dell’asta del Chiese e di circa 2000 persone che insieme, in maniera unitaria, hanno ribadito ancora una volta la loro contrarietà all’attuale progetto dei due depuratori a Gavardo e a Montichiari, ponendo alla base delle loro richieste alcune motivazioni che dovranno guidare ogni scelta che verrà presa in merito a questo tema:

È indubbio che il lago di Garda per tutte le sue prerogative, in particolare per l’importanza che riveste in quanto riserva di acqua dolce e meta turistica internazionale, e per il valore paesaggistico, storico, culturale ed economico dei suoi ambienti, deve essere custodito, difeso, tutelato con il massimo rigore e la massima coerenza.
   
È altrettanto vero che il bacino del fiume Chiese, i suoi abitanti, i suoi amministratori meritano il massimo rispetto e la massima considerazione per le istanze che pongono all’attenzione delle istituzioni e dei media a difesa del loro fiume le cui ben documentate fragilità legittimano il diniego alla realizzazione del progetto lungo l’asta del fiume.
   
Ciò sta a significare che il progetto di fattibilità tecnico-economica elaborato da Acque Bresciane non persegue la finalità di tutelare le acque del lago secondo criteri di efficienza, sostenibilità ed economicità.

Di fronte alla confusione spesso emersa in questi mesi (al punto che in alcune occasioni si è anche sentito dire che il depuratore servisse per pulire l’acqua del lago invece che i reflui dei paesi presenti sulla sponda bresciana), sottolineiamo la necessità di agire con urgenza per proporre una diversa soluzione.

Il progetto attuale deve essere superato per potersi immediatamente concentrare su un nuovo progetto che non scarichi nel Chiese e che sia nello stesso tempo in grado di rispondere defi-nitivamente alle contraddittorie informazioni fornite sullo stato della condotta sublacuale e di risol-vere al più presto i problemi più urgenti che minacciano l’acqua del lago, a partire dagli scarichi abusivi e dalla situazione spesso critica degli scolmatori.

A fronte di quanto sopra i circoli di Legambiente della provincia di Brescia chiedono con forza un ravvedimento da parte degli Enti preposti che porti ad una nuova proposta rispettosa del lago di Garda, del fiume Chiese e di tutti coloro che dimostrano con il loro impegno di avere cura del proprio territorio.

Il coordinamento provinciale
dei circoli di Legambiente Brescia



Vedi anche
12/11/2019 07:21:00

Provocazione... ma anche no Il Comitato Gaia e non solo quello chiariscono quale sia il rapporto fra i progetti di depurazione dei reflui gardesani e l'Università bresciana e chi in realtà, non senza qualche conflitto di interessi, ha preso realmente le decisioni

03/09/2020 07:08:00

«Nessun danno per il fiume» La “cabina di regia” chiamata ad esprimersi sul progetto di depurazione dei reflui gardesani promuove lo schema che prevede gli impianti di depurazione a Gavardo e Montichiari

11/06/2020 07:21:00

La carica delle 111 Sono tante le “mamme del Chiese” che, riprese carta e penna, in una lettera aperta dicono la loro sui lavori portati avanti in sede di “tavolo tecnico” in merito alla depurazione dei reflui nell’impluvio del Garda

14/08/2019 07:00:00

Ecco il progetto di Acque Bresciane Dopo pressanti richieste l’Autorità d’Ambito ha reso noto il progetto di depurazione per i reflui dei Comuni gardesani che prevede due depuratori a Gavardo e Montichiari. Il 10 settembre il confronto con i Comuni del Chiese

12/01/2020 08:08:00

C'è chi dice No Oggi alle 14 ci sarà una grande manifestazione per dire no al progetto del maxi depuratore del Garda sul fiume Chiese. Un corteo partirà da Gavardo e un altro dalla “mia” Prevalle, per confluire nell’area verde dove si vorrebbe costruire il “deturpatore”, tra la collina e la Gavardina.



Altre da Valsabbia
27/07/2021

I sindaci: «Uno schiaffo alla democrazia»

Anche gli amministratori comunali non nascondono rabbia e delusione per una decisione “calata dall’alto in maniera autoritaria”. Spenta per protesta la torre civica di Muscoline

27/07/2021

Depuratore, infuria la protesta

Comitati e associazioni sul piede di guerra dopo la decisione del Prefetto Visconti di realizzare il nuovo depuratore del Garda a Gavardo e Montichiari: “Siamo pronti alla disobbedienza civile”

25/07/2021

Violenta grandinata

È quella che è avvenuta nel tardo pomeriggio di oggi in Valle Dorizzo provocando problemi alla viabilità poi si è estesa lungo tutta la Valsabbia
Aggiornamento ore 19

25/07/2021

Aumentano i contagi della variante Delta ma la Valsabbia resta ai margini

Al momento non ci sono ricoverati per Covid all'ospedale di Gavardo e, grazie alla campagna vaccinale, la maggior parte dei comuni valsabbini è Covid-free

23/07/2021

Appuntamenti del weekend

Ecco una selezione di eventi, concerti, spettacoli in cartellone questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e provincia

23/07/2021

Vaccinazioni in Valle Sabbia, il punto paese per paese

Prosegue la campagna vaccinale anti Covid anche alla luce delle nuove norme sul Green Pass che entreranno in vigore a partire da venerdì 6 agosto

22/07/2021

Il comitato Acqua pubblica chiama in causa l'Europa

In merito al commissariamento del depuratore del Garda il comitato bresciano si è interfacciato con Eleonora Evi, europarlamentare del Gruppo dei Verdi/Alleanza libera europea, per portare la questione a livello europeo

22/07/2021

Una staffetta per «difendere la democrazia dei territori»

E' l'obiettivo dichiarato della corsa organizzata da “Basta Veleni” per venerdì mattina, 23 luglio. Protagonisti due eccellenti camminatori e un podista, uniti per la difesa del fiume Chiese dalla minaccia del depuratore

22/07/2021

Nuove forme di business con visite ad aziende modello

Al via il bando per sostenere l’innovazione d’impresa nei territori di Valle Sabbia, Alto Garda e Valtenesi

21/07/2021

Valli resilienti, cosa è cambiato?

Lo scoprirà chi, questo fine settimana, parteciperà all'evento finale del progetto che ha coinvolto le alte Valsabbia e Valtrompia negli ultimi anni. Ecco il programma