01 Maggio 2021, 11.58
Val del Chiese
Come eravamo

Silvano Capella, DJ per passione

di Silvano Capella

Sono Silvano Capella, classe 1947, sono nato a Prezzo e vivo a Tione. Qui di seguito racconto la mia esperienza di DJ sulle radio private, un breve viaggio tra i più bei ricordi


Passano gli anni ma la vecchia radio della nostra gioventù non tramonta mai, anzi c’è stato un proliferare di radio nuove.
In questi miei ricordi voglio parlare di due radio pionieristiche in val del Chiese e in Giudicarie, dove ho preso confidenza con il microfono e il mixer, portando poi avanti la mia passione di DJ per alcuni anni, sulle radio private delle nostre valli.

Sto parlando di Radio GB1 di Storo e Radio TG8 di Tione.

La prima iniziò le trasmissioni nel 1977 e non nel 1966 , come erroneamente qualcuno ha scritto.
Io ero nel pieno della mia attività lavorativa e sinceramente ascoltavo questa radio solo la domenica quando trasmetteva il programma “Domenica in… liscio” l’amico di vecchia data Gianpaolo Capelli, e nel pomeriggio, essendo anche sportivo, ascoltavo i risultati del calcio locale.

In quegli anni, fu fortunato il mio incontro con il compianto Carlo Girardini di Cimego, che lavorava come giornalista  a GB1 Radio.

Era il 1978 e confidai a Carlo che ero in procinto di sposarmi e che in viaggio di nozze sarei  andato a Solvaj negli Stati Uniti a trovare uno zio di Strada e altri parenti di Prezzo emigrati agli inizi del secolo.
Carlo intravvide subito la possibilità di realizzare una trasmissione importante, portare in diretta - e in casa - i saluti attraverso la radio degli emigrati della val del Chiese e delle Giudicarie e della Rendena.

Stiamo parlando degli anni '70: le comunicazioni con l’estero non erano facili e poi le mie erano interviste vive nelle case degli emigrati.
Era un compito impegnativo, oltre i miei parenti dovevo cercare e intervistare gli emigrati trentini, informandomi e cercando i loro recapiti.

Prima di partire mi recai a Storo, in località Cà Rossa, dove Giancarlo mi aspettava nella sede di Radio GB1, per consegnarmi il mitico registratore portatile “Sony” a batteria, che allora costava un patrimonio.

Nel vedere gli studi di GB1 Radio, devo ammettere che fu amore a prima vista, rimasi affascinato da mixer, microfoni, cuffie, luci, scaffali di dischi, andirivieni di gente simile alle api in un alveare.
Per farla breve mi portai in America il registratore e intervistai oltre 50 persone originarie delle Giudicarie; le interviste furono poi trasmesse il giorno di Natale del 1978 con enorme successo di ascolto.

Raccontano che con le mie interviste feci piangere molte persone, nel sentire i saluti e gli auguri dei parenti lontani.

Proseguì la mia collaborazione con GB1 Radio per un paio d’anni facendo da spalla ad Aldo Pasquazzo nei programmi sportivi domenicali, con “Domenica sport”  fino a quando mi proposero di entrare nella Società Culturale 7 Pievi a Tione, con il proposito di fondare una nuova radio privata che venne denominata “Radio TG8”, con sede in Via Durone.

Le trasmissioni iniziarono nel 1980 e cessarono nel 1991.

Radio TG8 era all’avanguardia per quei tempi, con uno studio di trasmissione, uno di registrazione e una sala per conferenze e dibattiti, un ufficio amministrativo e una sala di redazione giornalistica.

Nei primi anni, quando la radio si appoggiava al volontariato, si alternavano ai microfoni fino a 40 persone, con programmi musicali di tutti i generi, programmi culturali e sportivi, ogni giorno 2 edizioni di radiogiornale, uno in diretta ed un secondo registrato. Un impegno immane per tutti i collaboratori, ripagati dagli ascolti che la radio aveva.

Poi le leggi cambiarono ed il lavoro di volontariato fu sostituito da lavoro dipendente, con l’assunzione di personale stipendiato che fece lievitare le spese di gestione in modo tale da costringere i soci della cooperativa 7 Pievi a chiudere i battenti, dopo un ultimo tentativo  di concedere in affitto la gestione a Radio Europa di Riva del Garda.

Nei dieci anni di vita della radio ho dedicato gran parte del mio tempo libero a condurre programmi musicali e di intrattenimento nelle mattinate domenicali e soprattutto sportivi, seguendo gli avvenimenti di qualsiasi disciplina che si svolgevano nella zona, che spaziavano dalle gare di sci con interviste ai campioni di allora come Stenmark, Thoeni, Gros e altri, oppure ciclistici ogni qualvolta c’erano corse sulle nostre strade, Francesco Moser e Saronni vennero due volte nei nostri studi.

Era soprattutto il calcio locale a farla da padrone: tutti aspettavano con ansia la fine delle partite con le radioline incollate alle orecchie per conoscere i risultati che raccoglievo per telefono aiutato dal mio staff, oltre alle interviste con giocatori e allenatori al termine delle partite che seguivo in diretta.

Molto seguiti erano anche i miei programmi di dediche alla sera come pure i collegamenti con gli emigranti  di tutto il mondo che a Natale inviavano gli auguri ai loro cari, questi erano veri e propri programmi commoventi.

Se dovessi citare solo gli avvenimenti ed i personaggi principali che ho vissuto e conosciuto in quei 10 anni avrei bisogno di alcune pagine del giornale, perciò mi limito a citare alcuni, Nilla Pizzi, Gigliola Cinquetti, i Nomadi, Lucio Dalla, Bobby Solo, ma ce ne sono tanti altri.

Ho coltivato questa mia passione extra lavorativa con entusiasmo cercando di portare, specialmente con le canzoni che trasmettevo, serenità e gioia.

Spesso con una semplice dedica, una canzone adattata alla situazione prospettata dall’ascoltatore, riuscivo ad arrivare al cuore della gente, donando conforto e sollievo.
Alcuni di coloro che hanno collaborato con me non ci sono più, a tutti, senza fare nomi, vanno il mio grazie e la mia riconoscenza.

Da un po' di tempo motivi di salute mi tengono fermo in casa, ho tempo di ricordare i tempi passati, sentire i vecchi amici, inviare loro qualche bella canzone come quando ero alla radio.

Ho qui davanti il cd regalatomi dall’amico DJ di allora, Gianpaolo Capelli, dove la nipote Nicol canta la nuova canzone composta da Fausto Fulgoni dei Girasoli “Bei tempi”. Il ritornello, inneggiando agli anni belli della nostra gioventù, dice: “Eran bei tempi… bei momenti… si cantava all’amor, la melodia italiana del tempo che fu… ”.

Quante melodie ho trasmesso!

Nelle foto:
- I DJ degli anni '80 Gianpaolo Capelli e Silvano Capella ospiti nel 1989 a Pinzolo con il maestro Carlo Favalli di Malcesine e Dario Maganzini
- 1979, Silvano Capella a Madonna di Campiglio intervista Alfredo Pigna
- 1979, Silvano Capella a Madonna di Campiglio intervista Gustav Thoeni presente alla tre tre
- 1984, Recital di Nilla Pizzi a Tione, intervistata da Silvano Capella

(foto archivio SIlvano Capella)






Aggiungi commento:
Vedi anche
16/02/2012 10:00:00

E le radio private? Che fine hanno fatto le radio private? Quelle sorte negli anni Settanta del secolo scorso? Il nostro Nerino prova a ricordare.

20/05/2021 11:15:00

Storia della pionieristica «GB1 Radio» di Storo Gianpaolo Capelli ci propone l'avventura della prima radio libera di Storo, con tutti i protagonisti che l'hanno resa un punto di riferimento per tanti anni

15/02/2017 11:00:00

Libere Radio e Tv in Giudicarie, solo ricordi dimenticati? Mario Antolini Muson, scrittore e storico di Tione, ripercorre la stagione delle prime radio e tv locali ora scomparse di cui si sente la mancanza

13/05/2021 09:30:00

Storo, società ciclistica di ieri e di oggi E' appena iniziato il giro d'Italia, ed appassionato di ciclismo come sono,  la mia mente è corsa ai tanti ricordi che ho di questo sport meraviglioso

09/08/2019 10:53:00

Polizia locale del Chiese, controlli anche notturni Grande apprezzamento per l’attività svolta dal corpo di Polizia locale del Chiese. Ora Borgo Chiese e Pieve di Bono - Prezzo dovranno pronunciarsi se dotare gli agenti dell’arma indispensabile per il servizio notturno



Altre da Val del Chiese
16/06/2021

Meccanica Melzani, valsabbini di successo di là dal ponte

L’azienda valsabbina si è sviluppata nello stabilimento di Baitoni, sulla sponda trentina dell’Eridio

15/06/2021

Davide Donati nuovo presidente dell'Asuc

Avvocato e bancario a riposo, Donati è stato eletto alla guida della realtà frazionale di Darzo

13/06/2021

Il commosso addio a Maurizio

Ai funerali di Maurizio Pedrotti ieri – sabato – a Storo hanno preso parte, oltre ai familiari, anche i tanti colleghi di lavoro e gli ex compagni di gioco

13/06/2021

Evita lo scontro ed esce di strada

Brutta avventura per il motociclista che ieri, sulla provinciale tra Storo e Baitoni, è caduto rovinosamente a terra

12/06/2021

Il battello torna a solcare l'Eridio

Riparte da lunedì 14 giugno il servizio di trasporto pubblico sul lago d’Idro con tre collegamenti giornalieri che da luglio diventeranno quattro

11/06/2021

L'ultimo saluto a Maurizio Pedrotti

Si terranno alle 14 di domani, sabato 12 giugno, a Storo i funerali dell'ex calciatore della Settaurense, venuto a mancare a soli 57 anni

11/06/2021

Stazione Scandolari, 95 anni di attività

A Tione ben quattro generazioni, con diversi figli, si sono susseguite nella conduzione della stazione di servizio come affidabili benzinai e riparatori di biciclette

10/06/2021

Un drink di nome «Gemma»

L'ha creato una giovane studentessa della scuola alberghiera, Giorgia Bagozzi, facendosi onore al concorso “Bar” e rendendo orgoglioso il suo paese d'origine

10/06/2021

Addio alla dott.ssa Covi

Questo giovedì a Roncone di Sella Giudicarie i funerali della storica farmacista

08/06/2021

Ottanta cresime tra Condino e Storo

Con tre funzioni nella stessa giornata domenica scorsa, 6 giugno, 80 ragazzi hanno ricevuto il sacramento della Cresima dal Vescovo monsignor Lauro Tisi