10 Ottobre 2014, 15.40
Valsabbia Valtrompia
Attività venatoria

«Becco fino» denunciati in cinque

di Redazione

Non si ferma l’opera dei bracconieri fra Valsabbia e Valtrompia, vie importanti di migrazione per i passeriformi che arrivano dall’Est. E la Forestale interviene


La posizione geografica delle valli bresciane, in particolare la Val Sabbia e la Val Trompia, fa sì che esse siano percorse da un'importante via di migrazione che convoglia verso il nostro Paese un gran numero di passeriformi provenienti dal nord-est europeo.

Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato sono l’unica forza di polizia specializzata nella tutela dell'ambiente e dell'ecosistema e soprattutto in questo periodo svolgono attività di contrasto agli illeciti venatori, con l’obiettivo di tutelare l fauna selvatica.

Il comando provinciale ha reso noti i risultati di questa azione svolta nel corso delle ultime de settimane.
In Valtrompia sono state cinque le comunicazioni di notizia di reato per caccia con mezzi vietati. Sono stati anche sequestrati 3 reti da uccellagione, 30 trappole a scatto "sep" per la cattura di piccoli uccelli e 85 archetti.

Le perquisizioni hanno portato al rinvenimento
di esemplari di avifauna protetta (lucarino e pettirosso) e successiva liberazione in natura. Sette i verbali per violazioni amministrative in materia di caccia.

«Sempre nell’ambito della tutela degli animali – fanno sapere i Forestali -, è stata effettuata una comunicazione di notizia di reato per maltrattamento animali e 2 processi verbali in tema di tutela degli animali d'affezione».

All’attività dei Forestali bresciani si aggiunge ora anche l’operazione “Pettirosso” svolta dal Nucleo Operativo Antibracconaggio (Noa) dell’Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato con base a Roma, che si svolge dai primi anni '90 in provincia di Brescia e nelle zone limitrofe in questo periodo.



Commenti:
ID50568 - 10/10/2014 18:02:13 - (poppea) - mahhhh.......

con tutti i problemi che ci sono oggi ...... tutti sti soldi spesi per pagare vitto e alloggio a ste persone ... ma che li usassero ... per aiutare Genova ..... CHE ITALIA ..!!!!!!!!!!!!!

ID50569 - 10/10/2014 18:06:58 - (siensax) -

Quoto poppea tutta la vita!!

ID50570 - 10/10/2014 18:11:29 - (Tc) - poppea...

maaa...qui si parla di reato e come tale va perseguito e punito...per Genova e' tutta un altra storia che non c'entra con la questione in oggetto...Marta Vincenzi e altre cinque persone tra assessori e funzionari sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo plurimo, disastro, falso e calunnia...come vedi anche qui si e' fatto qualcosa...e io farei pagare a questi personaggi tutte le riparazioni ai loro danni...a costo di metterli sul lastrico...;-)

ID50572 - 10/10/2014 19:26:20 - (Denis66) - ,,,,,

Rinviati a giudizzio......come dire....facciamo pasare un po' di

ID50573 - 10/10/2014 19:45:21 - (Simonep) -

Invece che venire solo qua a brescia per la caccia dovrebbero andare a pulire gli alvei dei fiumi dove c'e il rischio di esondazione!! o forse fanno troppa fatica! Se tengono così all'ambiente mi sembra un lavoro utilissimo perché salverebbero delle persone non solo alcuni uccelli!! Dicono che non ci sono i fondi per ripulire i fiumi.. Invece ci sono basta far lavorare certi enti statali.. E soprattutto tutte quelle associazioni che tengono più agli animali che alle persone!

ID50574 - 10/10/2014 20:58:19 - (sissy) - Quoto Poppea e Simonep

Sono d'accordissimo con voi, anch'io amo gli animali ma quando i soldi non ci sono bisogna scorrere la lista delle priorit ed in questo momento storico NON sicuramente la caccia e tutto quello che ne consegue: le priorit sono altre e sono tantissime!

ID50580 - 11/10/2014 01:14:30 - (Tc) - ...

ma alura con tutti i soldi che diamo ai politici,(perche' alla fine ce li diamo noi)...si potrebbero fare entrambe le cose senza denigrare ne una ne l'altra (entrambe utili ed indispensabili...)...a capila...semper che sa gabes oia de capila...

ID50583 - 11/10/2014 08:38:03 - (steANO) -

cacciatori di frodo..... andate in galera merde

ID50586 - 11/10/2014 10:46:41 - (bob63) - causa che pende causa che rende

In Italia abbiamo 2 milioni di cause pendenti, rendere reato penale la cattura o uccisione di un pettirosso e' ridicolo, gli unici che ci guadagnano sono gli avvocati e l'intasamento di stronzate nei tribunali, oltretutto non esiste un dato certo per poter dire che sono in via di estinzione dato che ISPRA dice di non aver tempo per comunicare i dati, anche se non sono d'accordo sarebbe meglio in ogni caso fare sanzioni amministrative, inutile e costosa la prima soluzione, x steANO, sappi che anche quest'anno sono passati un fiume di tordi, uccelli sempre stati di libera caccia, quindi tira le conclusioni, quanto al fatto che le nostre valli sono importanti vie di migrazione si scontra con quanto insegnano a scuola ( di caccia) da noi il passo e' tra i meno importanti d'europa, essendo nella UE sappiate che in Francia la caccia con questi mezzi e' libera, ultima cosa con le multe non pagano nemmeno la meta dei costi di trasferimento di questi NOA altro che spending review.

ID50587 - 11/10/2014 11:18:33 - (sonia.c) - il punto che ha sottolineato tc.

è l'osservanza della legge.poi,se questa legge è discutibile,si può e si deve ,discuterne.

ID50589 - 11/10/2014 11:57:01 - (Giacomino) - Concordo

con l'amico bob63

ID50591 - 11/10/2014 12:05:21 - (Tc) - sonia.c

si ma non gridarlo troppo forte...;-) ihihih...

ID50593 - 11/10/2014 13:03:28 - (sonia.c) - sui guadagni degli azzeccagarbugli ..

ha molta ragione bob .ciao

ID50596 - 11/10/2014 15:09:45 - (Simonep) -

Sonia posso essere d'accordo con te sul fatto di rispettare le leggi..il problema è come dice bob che chi fa le leggi non è competente in materia..il cacciatore, che è diverso da bracconiere che molti confondono, deve attenersi a leggi un pò strane.ci sono specie di uccelli che per legge sono liberi da cacciare ma che hanno un passo minore rispetto ad un altro proibito..dovrebbero appaltare l'ispra che studia i flussi migratori.. Quest'anno ha ragione bob di tordi ne passano tantissimi e tutti i giorni.. Quello che davvero uccide gli uccelli sono i pesticidi usati nelle campagne

ID50597 - 11/10/2014 15:19:11 - (Simonep) -

Poi quello che certe associazioni tipo la LAC lega anti caccia non capiscono è il fatto che loro vorrebbero abolire la caccia a priori pensando solo alle loro ideologie.. Ma non hanno mai pensato che in certi luoghi la caccia essendo tradizione da molto lavoro.basti pensare alla valletrompia con le aziende che fabbricato armi. Già c'e crisi se chiudi la caccia chi produce armi,munizioni,mangime per cani e uccelli,abbigliamento e quant'altro ne segue avrebbero ancora più crisi e ciò porterebbe a meno posti di lavoro..a questo non ci hanno mai pensato perché loro traggono soldi a combattere la caccia, ma bisognerebbe domandare a chi lavora in quei settori quanto sarebbero contenti!!

ID50598 - 11/10/2014 15:22:35 - (bob63) - tutti giustizialisti e manettari?

Hei Sonia se mi dai ragione mi preoccupo, quanto al discuterne e' tempo perso, queste cose le discutono nei salotti milanesi, nei Brambyparty, inutile ricordarvi che abbiamo 3 volte le leggi che ci sono in Germania, altro che azzeccagarbugli, per questo motivo che non posso dare ragione a Tc, se una legge e' una stronzata non mi infastidisce se viene trasgredita, dopo ricordiamoci che c'e' chi queste cose le cavalca alla grande, approfittando proprio di tutti questi chiacchiere e distintivo, senza offesa Tc, oggi se non pulisci il culo ai vari Dudu' (ancor meglio se sei gay) sei uno sfigato.

ID50600 - 11/10/2014 17:23:58 - (Tc) - bob63

non mi offendo bob...hai un punto di vista diverso,ma resto dell'idea che se c'e' un reato,va punito qualunque esso sia...l'articolo tratta di attivita' venatorie per tutto il resto ci sono N° articoli diversi...sotto un certo punto di vista potresti anche aver ragione...ma se permetti posso anche non condividerlo pienamente...secondo me proteggere una specie non e' una stronzata,come invece trovo lo sia non pulire gli alvei dei fiumi,canali,fossi che causano sempre milioni di danni e purtroppo anche morti alla prima bomba d'acqua...in Italia hanno pensato bene alla BRE-BE-MI (che non usa quasi nessuno per via dei costi eccessivi),o alla Tav,ma potevano investire i soldi per salvaguardare il territorio...siamo alle solite,c'e' chi si riempie le tasche a priori,causando malcontenti al comune cittadino che se la prende inutilmente per l'applicazione di leggi minori,quali questa in oggetto,capisco benissimo che ci siano problemi piu' grandi,ma si comincia sempre da quelli piu'

ID50601 - 11/10/2014 17:25:31 - (Tc) - ...

piccoli,altrimenti non ce se ne viene fuori...

ID50606 - 11/10/2014 20:04:32 - (sonia.c) - ey! bob..

e sarei io la "prevenuta"? ihih..

Aggiungi commento:
Vedi anche
05/04/2015 07:00:00

Famiglia di bracconieri recidivi Un’operazione del Nucleo operativo antibracconaggio della Forestale ha portato alla denuncia di sei uccellatori fra cui un irriducibile di Agnosine beccato con le mani nelle reti per l’ottava volta, con

13/04/2011 10:00:00

Bracconieri nella rete La stagione del bracconaggio non termina mai. Per fortuna non viene meno neppure l’attenzione al fenomeno da parte degli uomini del Corpo Forestale dello Stato.

30/08/2015 09:59:00

Col «sep» a caccia di balia nera Un trentenne di Pertica Alta è finito nella rete del controlli degli agenti della Forestale di Vestone mentre con le micidiali mini tagliole era a caccia di specie protette

07/10/2015 15:25:00

Con la rete sul Tesio Fermato dalla forestale ha detto che stava raccogliendo sambuco, ma nell’auto aveva rete e uccelli protetti vivi e morti

28/01/2015 07:00:00

Cacciatori nella rete della Forestale Due cacciatori di Serle sono finiti nel mirino delle Guardia Forestale per uso di richiami di allevamento di dubbia provenienza e uccellagione



Altre da Valsabbia
18/06/2021

Aliscargo Airlines, a capo degli azionisti Alcide Leali

La nuova compagnia aerea per il trasporto intercontinentale delle merci vede alla guida degli investitori privati l’imprenditore valsabbino, già fondatore di Air Dolomiti e patron dei Lefay Resorts

18/06/2021

Al via Acque e Terre Festival

Quindici spettacoli in nove Comuni nell’arco dell’estate per l’attesa rassegna che regala musica, teatro e cultura di qualità

17/06/2021

Cosa significa essere un «Comune turistico»

E’ sufficiente istituire un assessorato al turismo, elencare edifici storici ed eventi estivi per essere un comune turistico? Secondo l’Istat non basta e vediamo perché. Ecco come sono messi i Comuni valsabbini

16/06/2021

Aria spa, Girelli: «Un nuovo problema. Per i centri estivi bando da rifare»

La segnalazione del consigliere regionale valsabbino del Pd: «600 tra Comuni e parrocchie che avevano partecipato al bando, ora dovranno ripresentare le domande»

15/06/2021

Cinque milioni di euro per la Protezione Civile

Le risorse stanziate dalla Regione saranno destinate all'acquisto di mezzi, dotazioni tecniche e attrezzature necessari alla gestione delle emergenze. Massardi: “Protezione Civile risorsa fondamentale per il nostro territorio”

15/06/2021

Scuola finita, ora c'è la maturità

Bilancio in chiaroscuro per gli alunni del “Perlasca” per l’anno scolastico appena trascorso segnato dalla didattica a distanza. Da mercoledì il via agli esami di Stato

15/06/2021

DAD, ovvero Differenti Approcci Didattici

L’acronimo è lo stesso per la Didattica A Distanza, l’intendimento, made in Fondazione della Comunità Bresciana è limitarne le distorsioni. VIDEO

15/06/2021

La poesia premia, anche a... «d'istanza»

Due studentesse del Liceo Scientifico del Perlasca di Idro si sono aggiudicate il secondo e il terzo posto al concorso POESIA D’ISTANTI

14/06/2021

Ripartono i corsi creativi

Il FabLab Valle Sabbia riprende le sue attività e organizza per l'estate alcuni corsi per adulti e bambini

14/06/2021

Vittorino Prandini e le 150 donazioni

L'avisino, classe 1951, ha raggiunto i limiti di età e donato la sua ultima sacca di sangue. Un traguardo festeggiato con gioia da tutti i presenti, ieri, ai prelievi collettivi a Barghe